Grazie!
venerdì 17 luglio 2009
sabato 1 novembre 2008
CACCIATELO, MA PRIMA DATELO 10 MINUTI A ME
Ringrazio, anche se mi ha completamente rovinato la giornata, Rastafan per la segnalazione.
Io voglio massacrare quest'uomo. Voglio vederlo implorarmi di smetterla, così come io lo imploro in questo momento.
Perchè, e ripeto, perchè devo pagare con i soldi del mio paese una multa milionaria solo per permettere a questo MENTECATTO di distruggere la realtà e di fare da servo al padrone?
Per cinque anni mi hanno inculcato stronzate come "deontologia professionale", "etica" e "controllo incrociato delle fonti". A me mai nessuno ha parlato di "invenzione", "distorsione dei fatti a fini propagandistici".
Qui siamo davanti ad uno schifo bello e buono, siamo davanti ad un uomo di merda che che non si ferma davanti a niente e a nessuno. Ma stavolta l'ha combinata davvero grossa, ha toccato la MIA VENEZIA, dipingendola per quello che non è.
Io un consiglio te lo do Emilio, smettila con la droga, ma davvero. Ad una certa età pippare fa male, ti brucia completamente il cervello.
Ah, e ovviamente... VAFFANCULO, COGLIONE!!!!!
Se ho un attimo di tempo vi riporto il testo integrale con le dovute correzioni e spiegazioni, ma per adesso vi basta sapere che il campo incriminato è il centralissimo Campo SS. Giovanni e Paolo, sede dell'Ospedale Civile, per i miei affezionati lettori è quello dove campeggia la statua del Colleoni, il tritesticoluto.
La "discoteca" - una delle migliaia che si contano a Venezia - è in realtà un baccaretto di classe che chiude al massimo alle 9 di sera, all'interno del quale la cosa più trasgressiva che avviene è il tagliare la mortadella con una affettatrice manuale Berkel e servire birra Pedavena.
Il demente parla di "zona pericolosa", di persone malfamate che entrano furtivamente in portoni...
COGLIONE, QUELLE PERSONE LI CI VIVONO, E LE ZONE PERICOLOSE A VENEZIA NON ESISTONO.
Persino lui potrebbe girare indisturbato per calli e callette senza che nessuno gli torca un capello (sempre sperando di non incrociare me...).
A Venezia non esistono zone di spaccio, non si registrano aggressioni da almeno 30 anni, che io ricordi, e si può girare indisturbati alle 9, 10, 11 di sera, alle 2, 3, 4 del mattino senza che nulla, e ripeto nulla accada.
Questo infame sottolinea che la calle (se non sbaglio è una salizada, non una calle) è stata recentemente illuminta a causa della pericolosità della stessa.
Certo, la pericolosità è tale che li c'è, oltre all'ospedale, una scuola elementare, un negozietto di animali, un paio di pompe funebri, due fotografi e - udite udite - un negozio di bomboniere.
Questo è strovolgimento della realtà, questa è propaganda.
QUESTO E' UN PAESE DI MERDA, COMANDATO E CONTROLLATO DA PERSONE DI MERDA.
e io mi vergogno sempre di più.
Aggiornamenti: leggo oggi su "Il Gazzettino" che Michele Vianello, nostro vice sindaco e, a parere strettamente personale, persona squisita, ha presentato querela nei confronti di Emilio Fede per l'immagine diffamatoria di Venezia lanciata dal suo programma "Sipario Notte". Tutta la città, politici compresi - tenetevi forte, addirittura GALAN!!! - si sono ribellati allo schifo che avete visto.
Emilio Fede ha definito la querela "dichiarazioni da malati di mente", mi permetto di dire una cosa al signor Fede, qui l'unico malato di mente è lui.
venerdì 17 ottobre 2008
CACCIATELO
Il libro riscuote un enorme successo, tanto che Matteo Garrone decide di trarne un film omonimo, che tra l'altro rappresenterà l'Italia alla notte degli Oscar.
Il fatto però non passa inosservato ai boss della Camorra che minacciano velatamente e non lo stesso Saviano, che è costretto dal momento della pubblicazione a vivere perennemente sotto scorta, a spostarsi da una caserma dei Carabinieri all'altra...
Emilio Fede viene definito eufemisticamente un giornalista, ma io personalmente le virgolette in questo caso le userei.
Porta avanti quel teatrino buffo che viene etichettato sotto il nome di Tg4.
Vorrei a proposito ricordare che la stessa rete berlusconiana viola palesementeda anni le leggi italiane ed europee di assegnazione e suddivisione dell'etere, e vorrei far notare che noi tutti pagheremo 300.000 euro al giorno di multa alla Comunità Europea per tale violazione, e soprattutto che l'ominide che controlla il parlamento e l'Italia intera ha fatto varare in tutta fretta dal suo governo fresco fresco un decreto che salvasse proprio la sua terza rete e, di conseguenza, il posto del suo leccaculo preferito.
Emilio Fede purtroppo, e sottolineo purtroppo, ad oggi dalla stragrande maggioranza degli italiani viene visto e considerato come un omino simpatico, buffo e autoironico.
No.
Emilio Fede è un uomo di merda.
E niente e nessuno mi farà cambiare idea.
E' un pericolo viscido sobillatore.
Uno nella sua posizione, uno che va a Paperissima, a Scherzi a Parte, che passa la sua estate dividendosi fra lo iot della Santanchè, i divanetti del Billioner e le incursioni di Briatore e moglie sulle spiagge dei poveri plebei, uno che "lavora" solo perchè è il leccaculo del capo e noi gli paghiamo il suo essere li.. ecco, un ominide del genere NON SI PUO' PERMETTERE DI DIRE COSE SIMILI, non può permettersi di alludere a uno come Saviano in tali termini, concludendo poi "se vuole glielo dico come si vive da scortati".
Già il suo continuo giochino psicologico del denigrare l'avversario politico fingendo di non ricordarne il nome o - peggio - strorpiandolo, è subdolo, scorretto e meschino.
Ma con queste parole è riuscito a fare di peggio.
E' una cosa aberrante. Schifosa, infima, infida e grave.
Per questo dovrebbe essere cacciato, non dico dall'Albo, quel simpatico elenco di casta che non caccia nemmeno falsi, spie, corruttori e corrotti (tanto per citarne uno, Ferrara, ma si dai! anche una ltro, Renato Farina, meglio conosciuto come l'agente Betulla), e magari dato in pasto ai creditori.
E' l'Italietta dei realiti si dovrebbe svegliare dal suo defilippiano torpore.
che schifo.
