E allora, veniamo a noi: Obama, nero - o abbronzato - mezzo musulmano, bello come il sole e democratico stravince le elezioni americane. Negli stessi giorni qui in Italia Vladimir Luxuria vince l'Isola dei Famosi e io - nel mio piccolo - incontro Eva Robbins in un ristorantino alle porte di Bologna, le do la mano e le esprimo tutta la mia stima.
Poi, all'improvviso, l'incoscienza.
Poviaibambinifannooooooooohhhhhvorreiavereilbeccoeunuccello si presenta alle selezioni per il festival di Sanremo con una canzone dal titolo illuminante: Luca era gay.
No, dico, ma chi cazzo le sceglie le canzoni per Sanremo? Himmler e Goebbels in persona? la Sacra Rota? Torquemada?
Il truccatore della Tatangelo ha sporto querela per lesa maestà, Grillini è stato colto da un attacco di bile, Calderoli è stato immediatamente ricoverato in preda ad una crisi di risa inarrestabile, pare non riuscisse a smettere di ripetere come un invasato il simpatico epiteto di "Culattone".
Ma vediamo nel dettaglio quante anticipazione del testo presa pari pari da Repubblica.
"Luca è un bambino infelice, con una mamma gelosa e possessiva, che riversa su di lui le frustrazioni di un matrimonio andato male ( “mi parlava sempre male di papà mi diceva non ti sposare mai“);
Mia madre non da quando avevo più o meno tre anni non fa altro che ripetermi di non sposarmi e - testuali parole - trombarmeli tutti. Se mai dovessi diventare ghei credo che la citerò per danni, e poi citerò anche tutte le femministe stronze del mondo con le loro stupide idee sul matrimonio.
Insomma, voglio dire, se un bambino assiste per anni a un matrimonio infelice, a liti continue, alla prevaricazione costante di un genitore nei confronti dell'altro, che scappatoia ha se non diventare ghei? No, per dire...
Il padre, evidentemente esasperato, “stava fuori tutto il giorno“, beve fino a quando va via di casa. La figura del padre viene ’sublimata’ da un uomo più grande di lui che gli fa conoscere l’amore, il sesso e lo conforta: una storia di sospetta pedofilia, tanto che è lo stesso Luca a temere che possa essere arrestato e toglie di mezzo le prove che potrebbero accusarlo di aver approfittato del ragazzo. Ma poi Luca incontra a una festa una ragazza e si innamora di lei e nel ritornello si celebra la ‘rivelazione’ :”Luca era gay, e adesso sta con lei, Luca parla con il cuore in mano, Luca dice sono un altro uomo“.
Io questa parte preferisco non commentarla neanche dai...
Lieto fine, dunque, con pensiero per i genitori ‘causa di tutto il suo malessere’: “Papà ti ho perdonato, mamma ti penso spesso ma adesso sono innamorato dell’unica donna che abbia davvero amato“.
Ci pensate voi a mandarlo a fare in culo o lo faccio io?
Moccia ha già comprato i diritti d'autore e sembra intenzionato a ricavarne un film straziante dal titolo "Scusa ma ti chiamo ricchione", Ferzan Ozpetek ha già preparato la nicchia per il prossimo oscar e Platinette si è candidata per il ruolo di Luca nel video musicale diretto da Garrison.
Ormai mi sa che parlare di omoricchioni o chiappechiaccherate come le chiama Insy è diventato di moda, il problema è che offendere le persone non dovrebbe essere contemplato.
Ma questo a mio insindacabile giudizio.
Ah!, per la cronaca, "Angela era femmina", magari riesco a guarire...

