
A proposito di incontri fatti durante questa settimana, vi voglio raccontare del mio nuovo amico: Giorgio.
Come quasi tutti voi sapete il cugino di Guido, il mio ragazzo, ha un allevamento di pennuti in quel di Lavezzola.
Giovedì, dopo essermi strafogata di cappelletti e leccornie varie, siamo andati a trovare il cugino, con conseguente giro delle gabbie e accarezzamenti vari.
Bollettino medico: un quasi dito tagliato da un Ara ali blu e un unghia semidistrutta da una Gru della Manciuria, ma si sa, io non riesco a resistere al fascino dei pennuti.
Quasi alla fine del mio giretto, dopo lacrime e disperazioni dopo il rifiuto di Guido di portarmi a casa un setter inglese che elemosinava le mie carezze, incrocio la camera degli uccellini.
Entro e scopro un mondo giallo e verde.
Centinaia di pappagallini gialli, rossi e verdi che volavano, si divertiano e cinguettavano.
Ne voglio immediatamente uno.
La cugina di Guido mi accompagna nella scelta, lei li prende e li scruta per vedere se sono giovani, adulti o sani.
Ne prende in mano uno, lo gira pancia in su, questo muove la sua testolina e incrocia il mio sguardo: è fatta. E' Giorgio.
Ho amato questo pennuto dal primo momento in cui l'ho visto.
Adesso è nella mia cameretta, sta libero per la stanza per qualche ora, si ambienta.
Stamattina l'ho trovato sulla spalla di Guido, una soddisfazione immensa.
Benarrivato Giorgio.