Ringrazio, anche se mi ha completamente rovinato la giornata, Rastafan per la segnalazione.
Io voglio massacrare quest'uomo. Voglio vederlo implorarmi di smetterla, così come io lo imploro in questo momento.
Perchè, e ripeto, perchè devo pagare con i soldi del mio paese una multa milionaria solo per permettere a questo MENTECATTO di distruggere la realtà e di fare da servo al padrone?
Per cinque anni mi hanno inculcato stronzate come "deontologia professionale", "etica" e "controllo incrociato delle fonti". A me mai nessuno ha parlato di "invenzione", "distorsione dei fatti a fini propagandistici".
Qui siamo davanti ad uno schifo bello e buono, siamo davanti ad un uomo di merda che che non si ferma davanti a niente e a nessuno. Ma stavolta l'ha combinata davvero grossa, ha toccato la MIA VENEZIA, dipingendola per quello che non è.
Io un consiglio te lo do Emilio, smettila con la droga, ma davvero. Ad una certa età pippare fa male, ti brucia completamente il cervello.
Ah, e ovviamente... VAFFANCULO, COGLIONE!!!!!
Se ho un attimo di tempo vi riporto il testo integrale con le dovute correzioni e spiegazioni, ma per adesso vi basta sapere che il campo incriminato è il centralissimo Campo SS. Giovanni e Paolo, sede dell'Ospedale Civile, per i miei affezionati lettori è quello dove campeggia la statua del Colleoni, il tritesticoluto.
La "discoteca" - una delle migliaia che si contano a Venezia - è in realtà un baccaretto di classe che chiude al massimo alle 9 di sera, all'interno del quale la cosa più trasgressiva che avviene è il tagliare la mortadella con una affettatrice manuale Berkel e servire birra Pedavena.
Il demente parla di "zona pericolosa", di persone malfamate che entrano furtivamente in portoni...
COGLIONE, QUELLE PERSONE LI CI VIVONO, E LE ZONE PERICOLOSE A VENEZIA NON ESISTONO.
Persino lui potrebbe girare indisturbato per calli e callette senza che nessuno gli torca un capello (sempre sperando di non incrociare me...).
A Venezia non esistono zone di spaccio, non si registrano aggressioni da almeno 30 anni, che io ricordi, e si può girare indisturbati alle 9, 10, 11 di sera, alle 2, 3, 4 del mattino senza che nulla, e ripeto nulla accada.
Questo infame sottolinea che la calle (se non sbaglio è una salizada, non una calle) è stata recentemente illuminta a causa della pericolosità della stessa.
Certo, la pericolosità è tale che li c'è, oltre all'ospedale, una scuola elementare, un negozietto di animali, un paio di pompe funebri, due fotografi e - udite udite - un negozio di bomboniere.
Questo è strovolgimento della realtà, questa è propaganda.
QUESTO E' UN PAESE DI MERDA, COMANDATO E CONTROLLATO DA PERSONE DI MERDA.
e io mi vergogno sempre di più.
Aggiornamenti: leggo oggi su "Il Gazzettino" che Michele Vianello, nostro vice sindaco e, a parere strettamente personale, persona squisita, ha presentato querela nei confronti di Emilio Fede per l'immagine diffamatoria di Venezia lanciata dal suo programma "Sipario Notte". Tutta la città, politici compresi - tenetevi forte, addirittura GALAN!!! - si sono ribellati allo schifo che avete visto.
Emilio Fede ha definito la querela "dichiarazioni da malati di mente", mi permetto di dire una cosa al signor Fede, qui l'unico malato di mente è lui.











